Banca Network blocca i conti dei clienti: la rabbia di Massimo. Istituto sull'orlo del crack nato da una costola Popolare Lodi

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Milano, (TMNews) - "Non sono più padrone dei miei soldi". Nelle parole di Massimo c'è tutta la rabbia e l'impotenza di chi da un giorno all'altro si è visto negare dalla banca i propri soldi. Lui, infatti, è uno dei 30mila risparmiatori a cui Banca Network dal 31 maggio scorso ha bloccato il conto. Non un preavviso o una comunicazione ai propri clienti: solo un comunicato sul sito in cui si spiega che la misura si è resa necessaria per "fronteggiare la situazione di difficoltà"."A casa non è arrivata nessuna comunicazione, telefonate o avvisi via mail. Niente"Massimo vive a Milano da appena 2 mesi: a Messina ha lasciato la moglie e due figlie. Come altri malcapitati ha scoperto il blocco per caso."Sono andato dal meccanico per riparare la macchina guasta. Ho pagato col bancomat ma risultava bloccato. Ho chiamato il promotore e mi ha detto di questo provvedimento del 31 maggio".Banca Network dal novembre del 2011 è in amministrazione straordinaria: l'istituto, nato da una costola della Popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani, ora è in mano a due commissari nominati dalla Banca d'Italia, gli stessi che hanno deciso lo stop ai pagamenti. I conti di Banca Network, che ha tra i principali azionisti la Sopaf dei fratelli Magnoni, il Banco Popolare e De Agostini, raccontano una situazione sull'orlo del fallimento, in cui per ora a rimetterci sono i clienti. "Non solo non posso prendere i miei soldi, ma la cosa più grave ancora è che non può neanche essere accreditato lo stipendio perchè la banca è inesistente".

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