Sud Africa: Mama Portia, l'angelo degli orfani dell'Aids. Ogni giorno un pasto per piccoli che hanno perso i genitori

117 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Johannesburg, (TMNews) - Ogni mattina, aiutata da altri volontari, Mama Portia serve la colazione a 120 orfani in Alexandra, uno dei più poveri sobborghi di Johannesburg. Senza "Abangani Enkosini", la cooperativa fondata da Portia Mongake, questi bambini che hanno perso i loro genitori a causa dell'Aids, sarebbero andati a scuola affamati. "La situazione in cui si trovano - dice Portia - è molto difficile e dolorosa. Questo è un problema per chi è rimasto solo e non sa quando è il suo prossimo pasto". Portia ha lasciato un marito violento 16 anni fa. Pochi anni dopo, ha portato a casa 4 orfani, le loro madri erano morti di Aids. Oggi questa donna di 52 anni, oltre il pasto, offre a questi orfani le uniforme e i libri di scuola. "Quasi ogni giorno si mangia polenta - dice Sinah che ha 15 anni - perché con lo stomaco vuoto, non si può imparare". Secondo l'Unicef, in Sud Africa quasi 12 milioni di bambini vivono al di sotto della soglia di povertà: i due terzi del numero totale. Tre milioni e mezzo di loro sono orfani, spesso a causa dell'Aids. Portia dipende dalle donazioni di benefattori per nutrire i suoi piccoli, con nessuna garanzia che ci sarà cibo anche per domani. La sua fede le dà speranza, ma la sfida rimane immensa. E ora Portia, l'angelo di Alexandra, spera di aprire un orfanotrofio. (Immagini Afp)

0 commenti