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    La diga di Belo Monte una ferita nel cuore dell'Amazzonia. Iniziati i lavori per il colosso sul fiume Xingu

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    askanews

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    Belo Monte, (TMNews) - Una ferita profonda nel cuore della foresta amazzonica. Le ruspe lavorano a pieno ritmo e migliaia di alberi sono già stati abbattuti per fare spazio al grande cantiere per la costruzione della diga di Belo Monte. E il primo passo concreto verso la realizzazione della contestatissima e faraonica opera sul fiume Xingu, un affluente del Rio delle Amazzoni in Brasile.La costruzione della diga spacca l'opinione pubblica mondiale perchè tocca temi caldi: l'ambiente, le etnie schiacciate dagli interessi economici e la natura.Il problema è estremamente complesso, ci sono in ballo interessi giganteschi. La diga di Belo Monte misurerà sei chilometri di lunghezza e sarà la terza più grande del mondo: produrrà energia idroelettrica sufficiente ai bisogni di 23 milioni di persone. Sono previsti investimenti per oltre 11 miliardi di dollari ma renderà irriconoscibile il paesaggio. Decine di migliaia persone dovranno lasciare la loro terra, gli indennizzi per gli espropri andranno ai Fazederos, e non agli Indios. Secondo gli ambientalisti i danni all'ambiente sono incalcolabili, il livello del fiume ad esempio sarà troppo alto da una parte e troppo basso dall altra e i pesci spariranno. Mentre l'azienda idroelettrica difende il progetto: porterà energia pulita.(immagini AFP)