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    Suu Kyi: Birmania non è "campo di battaglia" per Usa e Cina. Leader opposizione e' intervenuta a Forum economico in Thailandia

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    askanews

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    Roma, (TMNews) - Non trasformare la Birmania in un campo di battaglia. E' questo l'ammonimento lanciato dal leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi a due superpotenze come Cina e gli Stati Uniti, nella sfida per imporre la propria influenza su un Paese strategicamente importante. "Parecchie persone parlano della posizione che la Birmania assumerà ora che abbiamo cominciato ad avere maggiori rapporti con gli Stati Uniti e come questa situazione si ripercuoterà sulle nostre relazioni con la Cina", ha detto la leader dell'opposizione democratica al World Economic Forum dell'Asia orientale, prima di mettere in chiaro i suoi timori: "Io sono molto preoccupata quando la Birmania viene vista come un campo di battaglia tra Stati Uniti e Cina. Non dovrebbe essere così, dovrebbe essere una zona di armonia tra questi due grandi Paesi". Suu Kyi ha voluto ricordare come Birmania e Cina siano "buoni vicini" da molti anni, sebbene siano molti ad accusare Pechino di aver sfruttato le risorse naturali della Birmania a scapito della popolazione. (immagini Afp)