Divieto di combattere, soldatesse Usa fanno causa a forze armate. Alla corte: violati diritti costituzionali

Prova il nostro nuovo lettore
askanews

per askanews

916
1 978 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
New York (TMNews) - In prima linea per i diritti delle donne. Due soldatesse americane vogliono cancellare l'ultimo divieto nell'esercito a stelle e strisce che impedisce alle donne di partecipare al combattimento. Per questo hanno citato in giudizio le forze armate degli Stati Uniti perchè tale divieto rappresenta, secondo loro, una chiara violazione della costituzione. Ellen Haring insieme a Jane Baldwin si sono rivolte alla corte di Washington spiegando che la loro esclusione dalle attività di combattimento "solo perché donne" viola i diritti di uguaglianza sanciti dal Quinto Emendamento."Simili restrizioni hanno pesanti conseguenze su una potenziale promozione, sullo stipendio e sui benefici post congedo" spiega Ellen che è una riservista. "Una delle obiezioni più comuni è che una donna non ha la forza fisica sufficiente. E' una scusa" continua Ellen.Sono donne sono solo il 4% dei militari effettivi americani, recentemente il Pentagono aveva annunciato una svolta, con l'apertura alle donne di 14.000 nuove posizioni nelle forze armate, soprattutto in quelle di terra. Ma i vertici militari hanno bloccato, quasi immediatamente, le loro ambizioni di far parte di unità dedicate al combattimento.

0 commenti