Chicago celebra Roy Lichtenstein, icona Pop Art ma non solo. Una grande retrospettiva con alcuni lavori inediti

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Chicago (TMNews) - Non solo i leggendari fumetti: Roy Lichtenstein è stato un'indiscussa icona della Pop Art anni Sessanta, ma anche un artista che ha a lungo riflettuto sulla storia dell'arte, e ha rielaborato nel proprio inconfondibile stile molti grandi correnti del moderno. Oggi Chicago celebra il pittore, scomparso a New York nel 1997, con una grande retrospettiva che copre l'intero arco della sua carriera e propone anche alcune opere ancora inedite. Sheena Wagstaff della Tate Modern di Londra, racconta uno dei più famosi dipinti di Lichtenstein. "Come in una striscia di fumetti - spiega l'esperta - lui individua il punto chiave di ogni narrazione. Se si tratta di una ragazza abbandonata, noi sappiamo che c'è una presenza maschile nella sua vita, e ora lui se ne è andato e c'è un momento di confusione e di trauma. E questo è tutto ciò che questi dipinti evocano"."Noi speriamo - aggiunge il direttore della Lichtenstein Foundation, Jack Cowart - di parlare anche alla nuova generazione di artisti e che trovino nell'arte di Roy dei motivi di ispirazione o che quantomeno lo pensino in modo nuovo, piuttosto che come una figura storica incastonata nel 1964 della Pop Art".Insieme a Andy Warhol, Lichtenstein ha saputo cogliere in anticipo molte dinamiche del contemporaneo e le sue grandi tele sgargianti, a ben vedere, fanno luce anche sulle ombre della nostra società.(Immagini Afp)

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