Advertising Console

    La Grecia spaventa i mercati, Juncker: vogliamo resti nell'euro. 120 miliardi euro bruciati, ma presidente Eurogruppo rassicura

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    8 visualizzazioni
    Bruxelles (TMNews) - 120 miliardi di euro bruciati dalle Borse europee, spread sopra i 430 punti: l'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'euro preoccupa e spinge i listini verso il basso, nella prima seduta di negoziazioni dopo un fine settimana di caos politico nel Paese ellenico. La Borsa di Atene ha perso il 4,26%, dopo che tutti i tentativi di creare un nuovo governo sono falliti e le nuove elezioni a giugno sembrano più vicine. Lo spettro è quello del rischio contagio: se la Grecia dovesse uscire dall'euro, il potrebbero seguirla altri Paesi. Ma Jean Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, fa chiarezza in merito. "Il nostro fermo desiderio - ha detto a Bruxelles durante la conferenza stampa conclusiva dell'Eurogruppo - è di mantenere la Grecia nell'Eurozona, e faremo di tutto perché sia così. Di uscita di Atene dall'euro non si è assolutamente parlato e nessuno, assolutamente nessuno, ha avanzato quest'idea".Sui mercati pesano in negativo anche la sconfitta della cancelliera Merkel in Nord Reno-Westfalia e il buco di Jp Morgan sui derivati che rischia di raggiungere i tre miliardi di dollari.