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    La storia di Malek, senza gambe, dall'Afghanistan a Londra 2012. Il giovane nuotatore spera di partecipare ai Giochi Paralimpici

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    askanews

    per askanews

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    Roma, 11 mag. (TMNews) - Malek Mohammad ha perso entrambe le gambe per l'esplosione di una mina nel 2005. Sette anni dopo si sta allenando con determinazione per rappresentare il suo Paese, l'Afghanistan, ai Giochi Paralimpici di Londra. Sogna di vincere una medaglia e portare un messaggio di speranza e pace per il suo popolo.Cammina con due protesi metalliche. Malek ha subito degli interventi in un ospedale del sud della California, grazie all'aiuto dell'ambasciatore americano. Negli ultimi due anni, ha imparato non solo a camminare e a correre, ma anche a nuotare e a fare surf. "Se divento un campione mondiale ai Giochi di Londra, il mio popolo dirà che sono un eroe, un eroe afghano, sarà grandioso, prego perchè accada questo".Malek proviene da una famiglia povera e ogni giorno cerca il modo per trovare soldi per sopravvivere. È stato ammesso gratuitamente a due piscine di Kabul, ma il costo della benzina gli impedisce di allenarsi spesso. E anche senza un vero allenatore, è determinato a guadagnare un posto per Londra.Immagini: Afp