New York, perdono lavoro: per sopravvivere allevano pesci in casa. Una coppia avvia l'attività di acquacoltura casalinga

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Milano, (TMNews) - Questa è una casa in pieno centro a New York: il pesce che sta preparando Cristopher Toole viene direttamente dal suo salotto. Perchè questo ex banchiere alleva pesci da sè in vasche di plastica. La crisi finanziaria del 2008 ha tolto il lavoro a Cristopher e a sua moglie Anya. E così si sono convertiti all'acquacoltura...casalinga."Di colpo non avevamo più uno stipendio. Bisognava trovare un modo per nutrirsi, soprattutto mangiare proteine".Ora l'impresa familiare va bene: i coniugi Toole forniscono i pesci appena nati a chiunque voglia lanciarsi nell'avventura dell'acquacoltura."Siamo stupiti dall'interesse che suscita questa iniziativa. Abbiamo difficoltà rispondere alle richieste che ci arrivano"Ormai Cristopher e sua moglie hanno una missione: insegnare l'acquacoltura alle famiglie newyorkesi in difficoltà economiche. Basta avere dell'acqua fresca, una pompa d'ossigeno e una vasca in plastica per la neonata. Il tutto con una spesa di circa 150 euro. E proprio perchè la crisi morde, non si butta neanche l'acqua dei pesci, che viene riciclata e utilizzata per annaffiare le piante.Ma per Anya questa avventura ha assunto anche un altro valore:"La cosa più bella è il piacere di trasmettere ai bambini questa conoscenza, aiutarli a capire da dove viene quello che mangiamo".Di sicuro però c'è anche il piacere di poter condividere con gli amici una scorpacciata di pesce davvero fresco.

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