Ruoppolo - La saga Adorno

Bestiacane
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Estorsione alla famiglia Adorno di Porto Empedocle : una condanna e 3 assoluzioni. Chiesta l'archiviazione per un presunto caso di aggressione.Ecco il testo :4 anni di carcere inflitti a Vincenzo Cacciatore, 47 anni, di Agrigento. Assolti gli altri 3 imputati. E' il verdetto del Tribunale di Palermo, spiccato a conclusione del giudizio abbreviato dal Giudice per le udienze preliminari, Gioacchino Scaduto. La causa della contesa tra famiglie empedocline sarebbero stati degli appartamenti venduti all'asta giudiziaria. La famiglia di lui, Giuseppe Adorno, poi morto ucciso, acquista all' asta 2 appartamenti pignorati ai Distefano. E i Distefano avrebbero minacciato gli Adorno affinche' gli rivendessero le case pignorate. Ecco perche' il Pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Rita Fulantelli, a conclusione della requisitoria, ha invocato la condanna a 3 anni di reclusione ciascuno a carico di Giuseppe Distefano, 56 anni, del figlio Giovanni Distefano, 30 anni, di Filippo Grilletto, 28 anni, tutti di Porto Empedocle, e di Vincenzo Cacciatore. I 4 sono imputati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Ecco perche' e' competente, per materia, la Dda di Palermo e non la Procura di Agrigento. Ed il Giudice palermitano ha sentenziato : condannato a 4 anni Vincenzo Cacciatore, gia' arrestato dai Carabinieri lo scorso 17 gennaio nell' ambito dell' inchiesta cosiddetta "Parcometro". Assolti i due Distefano e Grilletto, difesi dagli avvocati Anna Americo e Ninni Giardina. Per lo stesso reato sono stati gia' condannati a 4 anni di carcere ciascuno Gerlando Distefano, fratello di Giuseppe, e il cognato Giuseppe Filippazzo. E a margine di una udienza in Tribunale, Domenico Adorno, padre del morto Giuseppe, avrebbe aggredito la moglie di Filippazzo. Adesso pero' la Procura di Agrigento, in mancanza di..

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