Morti bianche, tute "vuote" che camminano: un'opera come denuncia. L'artista Gianfranco Angelico Benvenuto: l'arte è anche etica

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Milano (TMNews) - Una scioccante e silenziosa sfilata di tute da lavoro, senza nessuno dentro. E' questa l'opera d'arte di Gianfranco Angelico Benvenuto che è stata inaugurata oggi a Milano proprio davanti al Museo del 900 all'angolo di piazza Duomo per sensibilizzare sul tema delle morti sul lavoro. "100 sogni morti sul lavoro" è un'installazione evocativa e potente, che vuole non dimenticare le persone, quasi sempre anonime, che hanno perso la vita nei cantieri o nelle fabbriche italiane. L'assessore alle Politiche per il Lavoro del Comune di Milano Cristina Tajani ha sottolineato il "dialogo" tra l'installazione e il Museo."Praticamente l'installazione - ha spiegato - è sotto il famoso dipinto di Pelliza da Volpedo 'Il Quarto Stato' a cui l'artista si è ispirato con la scelta dei colori e dell'immagine e della composizione".Benvenuto ha ribadito la valenza etica, oltre che estetica, del proprio lavoro: "Per me l'arte - ha aggiunto l'artista - non è solamente choc, anche se le mie immagini a volte creano choc, non è mai fine a se stessa, è per una motivazione. Per me l'arte è la ricerca del mistero della bellezza. E' poter dire anche messaggi sociali, non devono essere cose disgiunte".L'installazione resterà in via Marconi fino al 2 maggio e quindi sarà localizzata in altri luoghi della città.

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