Russia, orfanotrofio degli orsetti contro crudeltà della caccia. L'idea di un biologo: educarli a cavarsela da soli

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Russia, (TMNews) - Dal 1974 hanno salvato centinaia di orsi da morte certa. Il biologo Valentin Pazhetnov e la moglie da quasi 40 anni sono impegnati a soccorrere i cuccioli rimasti orfani dopo che le madri vengono uccise per procurarsi la pelliccia: una pratica molto diffusa in Russia. Valentin ha creato l'orfanotrofio spinto dalla pratica di stanare gli animali dalle tane. "Il mio lavoro è iniziato con tre orfanelli - racconta - per loro ero una madre surrogata. Abbiamo scoperto che gli orsetti non dovevano essere educati per forza dalla madre". La tecnica consiste nell'imitare mamma orsa, indossando sempre gli stessi vestiti nel tempo in modo che i cuccioli li riconoscano dall'odore. L'associazione International Fund for Animal Welfare sostiene la coppia da 16 anni, con l'obiettivo di ottenere una legge che vieti quel tipo di caccia: ma è difficile, perchè molti personaggi importanti in Russia sono cacciatori."Un provvedimento analogo non è mai stato adottato: c'è solo un articolo del codice penale che parla del benessere degli animali e vieta i trattamenti crudeli davanti a bambini e uomini, ma spesso episodi simili sono tenuti nascosti" spiega Marua Vorontsova, responsabile dell'associazione. L'obiettivo degli esperti è riportare gli orsi nel loro ambiente naturale: un orso liberato non deve girare per le case aspettando di essere nutrito, ma imparare a cavarsela da solo.

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