Ayala: com'è cambiata la mafia da Capaci e via D'amelio a oggi. Presentato il libro "Troppe coincidenze" a 20 anni dalle stragi

32 visualizzazioni
  • Informazioni
  • Export
  • Aggiungi a
Palermo (TMNews) - Vent'anni dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio a Palermo, in cui vennero uccisi i giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte, il giudice Giuseppe Ayala, che lavorò con loro nel pool antimafia e nel Maxiprocesso a Cosa nostra, affida a un libro dal titolo "Troppe coincidenze" le proprie considerazioni sugli eventi e i misteri che, tra il 1992 e il 1994, cambiarono la storia d'Italia. Partendo dai dramamtici eventi di quegli anni, Ayala propone un'analisi dei fatti che accaddero subito dopo, dal terremoto politico di tangentopoli, alla seconda repubblica alla nascita di una nuova generazione di inquirenti che guardavano a Falcone e Borsellino. Ayala, infine, attraverso il ricordo degli anni trascorsi in Parlamento come deputato e senatore, dal '92 al 2006, traccia anche un ritratto di come negli anni si si siano evoluti la stessa mafia e il rapporto tra Cosa Nostra e il mondo politico e di come, dalle azioni stragiste dei primi anni '90, si sia pian piano passati alla cosiddetta "strategia del silenzio".

0 commenti