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    Casini a Palermo tra politica locale e giudizi sul governo. Italia non è ancora salva, pericolo non è scampato

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    askanews

    per askanews

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    Palermo (TMNews) - Intervento a 360° tra politica locale e giudizi sul governo nazionale quello di Pier Ferdinando Casini a Palermo per il congresso regionale dell'Udc, prima, e a una manifestazione elettorale, poi, a sostegno del candidato sindaco di Palermo Massimo Costa."La nostra economia non è ancora salva. Il pericolo non è ancora scampato. L'Italia stava andando a fondo, ma se non stiamo attenti, nel giro di un mese o due torniamo là dove Monti ha cominciato a lavorare, nonostante questo governo abbia fatto in pochi mesi tutto ciò che gli altri governi hanno evocato e puntualmente non fatto. Anche scelte dolorose per il paese"."Per la città di Palermo e per la Regione siciliana serve un governo di salute pubblica" ha detto il leader dell'Udc, parlando dei disagi economici e sociali dell'isola e sostenedo la candidatura a Sindaco di Costa dopo l'uscita del partito dalla Giunta di Lombardo.Infine spazio a una battuta durante la foto insieme a Massimo Costa e al neoeletto segretario del patito siciliano Gianpiero D'Alia: "Non li posso abbracciare, non sono i miei figli e poi uno è ciccione".