Sudafrica, le miniere d'oro dichiarano guerra alla tubercolosi. Nei siti auriferi il tasso di malattia più alto del mondo

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Johannesburg (TMNews) - Le miniere d'oro sudafricane dichiarano guerra alla tubercolosi, una malattia che nei siti auriferi dello Stato ha il tasso di incidenza più alto del mondo. Ora il governo di Johannesburg ha lanciato una campagna di prevenzione su vasta scala, che i lavoratori delle miniere accolgono con sollievo, come spiega Patrick, minatore 54enne che estrae oro da oltre 30 anni. "Sono molto felice - racconta - di fare questo test, perché sento dei dolori al petto e potrebbe anche essere la Tbc. Quindi voglio capire com'è la mia salute".La malattia, nella miniera vicinoa Johannesburg dove Patrick lavora, è molto frequente. Una causa è la polvere di silicio che i minatori respirano al lavoro, ma anche l'alto tasso di diffusione dell'Aids in Sudafrica contribuisce a rendere più esposti alla malattia. "Molti minatori - spiega un medico che esegue i test - sono positivi al virus Hiv, e l'abbassamento delle difese immunitarie li espone pericolosamente alla Tbc".A peggiorare il quadro concorre anche il fatto che alcune forme di tubercolosi si mostrano resistenti ai farmaci, e sul lungo periodo l'unico modo per sconfiggere la malattia consiste nel trovare un vaccino. "Negli ultimi dieci anni - racconta un rappresentante della Fondazione che combatte la Tbc - ci sono stati straordinari progressi e ora disponiamo di dodici nuovi vaccini che stiamo studiando e che potrebbero portarci a trovare una soluzione entro cinque o dieci anni".Un tempo che, se per la scienza appare molto breve, è in realtà lunghissimo per i minatori. E se le condizioni di lavoro nelle miniere oggi sono molto migliorate, l'ombra della malattia continua a stendere un'ombra sinistra sull'estrazione del metallo più prezioso, il cui splendore, storicamente, viene offuscato dalle molte sofferenze di chi lo deve estrarre.

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