Fiorella Mannoia: a Napoli per salvare i giovani con la musica. Gemellaggio tra la fondazione "Axé" e "A voce d'e creature"

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Milano, 26 mar. (TMNews) - La Capoeira per avvicinare Napoli al Brasile, nel segno della solidarietà. Nel capoluogo partenopeo, infatti, è stato suggellato il gemellaggio fra la fondazione "A voce d'e creature" del prete anticamorra Don Luigi Merola e la Onlus Axé che si occupa del recupero dei bambini di strada brasiliani, attraverso il potere pedagogico della musica e dell'arte. Testimonial d'eccezione, la cantante Fiorella Mannoia."Abbiamo oltre l'85% di probabilità di recupero - dice - abbiamo già salvato più di 18mila bambini e ragazzi, alcuni sono diventati professionisti dell'arte, ballerini, cantanti. Non tutti hanno talento ma quelli che hanno attraversato il progetto sono diventato esseri umani con la dignità che meritano di avere".L'incontro tra le associazioni nasce dal desiderio di importare dal Brasile in diverse città di'Italia il modello della cosiddetta "pedagogia del desiderio". Una formula che potrebbe rappresentare una risorsa importante in un contesto difficile come quello napoletano, dove i giovani, sin da piccoli, sono facili vittime della strada e della malavita organizzata."E' un passo per fare conoscere culture e metodi diversi - conclude la cantante - abbiamo bisogno di scambiarci le opinioni, di non chiuderci ma di aprirci alla fratellanza. Siccome i bambini sono bambini, non c'è figlio che non sia nostro figlio e noi cerchiamo come possiamo di renderci utili"."Quando ci siamo visti a dicembre - spiega Don Luigi Merola - le abbiamo chiesto di raccontare le esperienze perché raccontare significa rafforzarci, uscire dalla solitudine. La città di Napoli deve raccontare anche tanto il bene di questa città che passa attraverso l'arte e attraverso lo sport".Ad accompagnare Fiorella Mannoia c'erano anche alcuni ragazzi brasiliani coinvolti nel progetto che, con i loro educatori, hanno raccontato il proprio percorso di crescita ai coetanei napoletani.

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