Napoli, piazza Mercato da centro dei commerci all'abbandono. La zona storica è degradata e piena di immondizia

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Napoli, (TMNews) - Una piazza storica, nata come centro delle attività commerciali e che ha mantenuto questo ruolo dalla fondazione, alla fine del Duecento, fino al XX secolo. Piazza Mercato, a Napoli oggi è quasi abbandonata, rifugio di senzatetto e discarica a cielo aperto. Un triste destino, per il luogo che in origine si chiamava Campo del Moricino dai mercanti orientali detti "Mori", dove sono passati personaggi come Luigia Sanfelice, Eleonora Pimentel Fonseca, Masaniello. Da quando sono andati via quasi tutti i pannazzari (i venditori di stoffe e biancheria) e la piazza ha cambiato volto.Tra i gioielli dimenticati c'è la chiesa di San Giovanni a Mare, che risale al XII secolo: aperta al pubblico solo di mattina, è difficile da trovare perchè l'ingresso è il cancello di un anomino palazzo, tra saracinesche abbassate e auto in sosta. A indicarla solo un cartello. Il cortile ospita la testa di Donna Marianna, 'a capa 'e Napule: frammento di scultura leggendario, forse è Venere, copia dell'originale di Palazzo San Giacomo.Dall'altra parte della piazza si trova Sant'Eligio Maggiore, chiesa voluta da Carlo, primo re angioino. La piazza la domenica diventa un campo di calcio, con le porte vicino alla fontana. Le torri aragonesi di via Marina sono residenza dei senza fissa dimora, l'immondizia è dappertutto. I turisti scarseggiano, anche se da queste parti il Comune ha immaginato un percorso medievale che conduca ai Decumani. Per attirare visitatori per ora si prova a tenere aperte le chiese gotiche, in attesa della Coppa America.Montaggio: Vittorio Bedogna

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