Manifestazione a Roma della Fiom: risposte o sciopero generale. Attacco a Fiat e critiche a Monti. Fischi alla Cigl

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Roma (TMNews) - Piazza San Giovanni a Roma si è tinta di rosso, il colore delle bandiere della Fiom. I metalmeccanici hanno scioperato per otto ore a difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e contro alcuni provvedimenti attuati dal Governo Monti, per esempio la riforma delle pensioni, ma soprattutto contro le scelte giudicate "sbagliate" della Fiat e la cancellazione della Fiom della trattativa sindacale."E' una manifestazione democratica. Non si cancella un sindacato perchè non ha le stesse idee del padrone"."La speranza è l'ultima a morire, noi veniamo a Roma per manifestare il nostro dissenso rispetto alle politiche governative e confindustriali che tendono a cancellare e annullare i diritti del lavoratori. Si sancisce oggi l'incompatibilità tra la democrazia e il mercato".La Fiom dunque ha promesso battaglia su tutti i fronti: Sul tema del lavoro il segretario Landini ha avvertito che "se già a partire dal tavolo della prossima settimana non ci saranno risposte sull'estensione dei diritti continueremo la battaglia e la mobilitazione fino allo sciopero generale."Si sta davvero tornando indietro di 30 anni. Noi ci chiediamo dov'è la politica, cosa fa per tutti i lavoratori che non hanno più diritti e lavorano in condizioni spaventose". La Cgil intanto ha dovuto incassare i fischi e la contestazione della piazza.

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