Operazione antidroga Polizia e Finanza 30 arresti e milioni di euro confiscati

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altarimini
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La Squadra Mobile della Questura di Rimini, congiuntamente alla Polizia Tributaria del Comando della Provincia della Guardia di Finanza, ha conlcuso, dopo 2 anni di indagini, l'operazione legata allo spaccio di sostanze stupefacenti denominata "Mercedes".
60 le persone indagate di cui 30 le ordinanze di custodia cautelare emesse per il reato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga, in Italia e all'estero; 2 chili di cocaina e una tonnellata di hashish sequestrati, a cui si aggiungono più di 6 milioni di euro di sequestri effettuati dalla Finanza, tra auto (circa 21 di media e grossa cilindrata), immobili, capannoni e denaro contante. La particolarità dell'operazione, partita da controlli svolti sul territorio riminese ad un gruppo di cittadini marocchini che si riunivano davanti un bar chiamato, appunto, "Mercedes", riguarda il coinvolgimento di 2 famiglie cinesi, residenti in Italia da molti anni (3 di loro sono stati tratti in arresto a Prato, uno a Roma) che utilizzavano l'organizzazione (formata da cittadini marocchini residenti in Italia e magrebini con residenza spagnola, in particolare a Marbella, Malaga e Barcellona) per riciclare denaro sporco. Il gruppo di marocchini in Italia acquistava la merce in Spagna che veniva però pagata dai cinesi che, incassando il denaro dai committenti, lo 'ripulivano' attraverso le loro attività commerciali (erano titolari di aziende nel campo dell'abbigliamento) per poi inviare in Spagna loro denaro sporco. Oltre a Rimini le città italiane coinvolte nell'organizzazione di spaccio sono Milano, Lodi, Como, Carpi, Prato e Roma. Al momento stanno continuando le indagini, coordinate dalle Procure di competenza, sui restanti 30 cittadini indagati. 

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