Advertising Console

    Napoli, rinviato taglio delle corse dei traghetti per le isole. Protesta sospesa sino al 15 marzo in attesa di risposte governo

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,1K
    18 visualizzazioni
    Napoli, (TMNews) - Una protesta bloccata sino al 15 marzo, in attesa delle risposte del governo: le compagnie di navigazione del Golfo di Napoli sospendono la riduzione dei servizi di trasporto, decisa contro il pagamento dell'Iva sui carburanti. La decisione arriva al termine di un incontro in Prefettura tra gli armatori privati, l'assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella e il prefetto di Napoli Andrea De Martino, che si è incaricato di mediare con l'esecutivo: "Spingere perchè ci sia un'interpretazione della norma che prevede questa Iva a carico delle società di navigazione e provare a sperare che siano sollevate dal pagamento le società che lavorano entro le 12 miglia".La speranza delle compagnie è che si chiarisca se l'Iva sia dovuta o meno: la norma, dice Salvatore Ravenna, direttore dell'Acap, associazione cabotaggio armatori partenopei, non è chiara: "Non avendo gli armatori che operano entro le 12 miglia ricavi con Iva, perchè il 100% sono esenti, non possono compensare l'Iva sugli acquisti con quella sulle vendite: non è più una partita di giro, ma un costo che dovrebbe gravare sull'utente: salirà il costo del biglietto di quello dell'Iva". Se non arriveranno risposte, minacciano, i servizi si ridurranno all'essenziale e saranno concentrati sul turismo, più remunerativo perchè a tariffa libera.