La Coca Cola comprerà sempre più arance da Calabria e Sicilia. La multinazionale non lascerà il mercato italiano

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Rosarno (TMNews) - La Fanta sarà prodotta ancora con le arance provenienti da Rosarno e da tutta la Piana di Gioia Tauro: la Coca Cola ha annunciato che non rescinderà i contratti per il rifornimento del succo d'arancia utilizzato per la produzione della bibita destinata al mercato italiano. La multinazionale, dopo la pubblicazione di un'inchiesta sulle condizioni di lavoro, ai limiti della schiavitù, degli immigrati che raccolgono le arance aveva minacciato di lasciare l'Italia.Il ministro per le Politiche agricole, Mario Catania, infatti, ha ottenuto dalla multinazionale l'impegno ad acquistare il 100% del succo di arancia dai produttori italiani e a incrementare gli acquisti da Calabria e Sicilia. Una svolta dopo la denuncia di Coldiretti come spiega il responsabile calabrese Pietro Molinaro. "Pagare le arance a 7 centesimi mette in difficoltà il produttore che non ci sta con i costi perchè produrre un chilo di arance costa 15 centiesimi. Le multinazionali hanno grandi margini, basti pensare che un litro di aranciata viene venduto a 1,30 euro sugli scaffali, quindi in un litro di aranciata ci sono 3 centesimi di valore. Significa un ricarico di oltre il 4.300% che non è etico e giustificabile"L'associazione chiede alla Coca Cola di spezzare questa catena di sfruttamento con il riconoscimento di un giusto prezzo ai produttori ma anche con l'aumento per legge della percentuale di arance nelle bevande.

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