Napoli, raccolta di firme contro l'acquisto dei caccia F35. Iniziativa nazionale per tagliare le spese militari eccessive

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Napoli, (TMNews) - Piazza del Plebiscito è il teatro napoletano della protesta di Tavola della pace, Rete Italiana per il Disarmo e Campagna Sbilanciamoci!, che hanno promosso una giornata nazionale di mobilitazione contro l'acquisto da parte dell'Italia di circa 90 cacciabombardieri F-35. Le tre organizzazioni hanno lanciato una raccolta di firme nell'ambito della campagna "Taglia le ali alle armi". In piazza per dire no agli F35 anche Angelica Romano del comitato Pace e disarmo e smilitarizzazione del territorio. "Non sono utili e sono anti costituzionali perchè non servono alla difesa ma all'attacco. I soldi destinati, che sono circa 20 miliardi di euro, vorremmo andassero al welfare, all'istruzione, alla sanità".Riccardo di Palma, segretario regionale di Sel: "E' evidente che stride l'idea di dover spendere miliardi per aerei che devono soprattutto appoggiare le nostre missioni all'estero. Noi diciamo che devono ridursi perchè c'è un modello diverso di intendere i rapporti internazionali".Rosario Stornaiuolo presidente di Federconsumatori Campania: "In un momento in cui si taglia tutto, si aumentano i finanziamenti per una guerra che non esiste e serve solo ad alimentare i grandi gruppi industriali". L'iniziativa è stata lanciata in decine di città: le firme raccolte saranno consegnate al Parlamento. I tre promotori hanno inviato anche una lettera al presidente del Consiglio Mario Monti dpve chiedono un incontro per presentare il dossier.

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