Napoli, sit-in non autorizzato davanti Regione, c'è Erri De Luca. Momenti di tensione. Manifestanti: 2 persone portate in Questura

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Napoli (TMNews) - Momenti di tensione a Napoli durante il sit-in di protesta organizzato davanti alla sede della Regione Campania, in via Santa Lucia. Una manifestazione che si è tenuta lì nonostante il questore avesse disposto lo spostamento in piazza del Plebiscito. I manifestanti, tra cui comitati e associazioni come le mamme vulcaniche, i Precari Bros, il progetto Isola, studenti e centri sociali, hanno aggirato la prescrizione e organizzato due presidi: alla Regione, dove il sit-in sarà permanente, e in via Nazario Sauro."Non si capisce perchè la questura stia impedendo una manifestazione pacifica, che propone un presidio permanente con artisti e intellettuali, che pone questioni sociali fondamentali come la precarietà e i tagli a trasporti e sanità".Due persone, denunciano i manifestanti, sono state portate via dalle forze dell'ordine.Tra i fermati Raffaella Forgione, presidente del gruppo Orange Revolution, in piazza per chiedere la revisione del piano dei rifiuti."E' successo che qualcuno ha ritenuto che lei occupasse un posto al difuori di una barriera invisibile, posto pubblico perchèla strada è di tutti, ed è stata formalmente fermata e portata in questura per un riconoscimento".Tra i manifestanti, circa 700-800 persone, lo scrittore Erri De Luca: "Manifestare è un diritto costituzionale, ha detto - e non è trattabile. Questi sono i migliori cittadini della mia città e vogliono risposte".

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