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    Aversa - Ancora strisce blu ma il contratto non era annullato (14.02.12)

    Riposta
    Pupia

    per Pupia

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    http://www.pupia.tv - Aversa - Ancora strisce blu ma il contratto non era annullato. Oggi 14 febbraio 2012 i residenti di piazza Mazzini si sono svegliati con un bel regalo dell'amministrazione Ciaramella, nuove strisce blu in piazzetta De Simone e piazza Mazzini.
    La motivazione indicata nell'ordinaza n° 8 del 23/01/2012 parla di tutela degli interessi della ditta che gestisce le strisce blu come da contratto del 22/07/2009, il contratto effettivamente prevede l'individuazione di stalli alternartivi in caso ci siano lavori o manifestazioni che portino un momentaneo inutilizzo degli stalli assegnati.
    Tutto giusto, se non fosse per un particolare, la SMART PROJECT che gestisce le strisce blu ha avuto la risoluzione anticipata del contratto a luglio 2011 a causa della certificazione antimafia atipica che l'ha colpita, quindi allo stato attuale stanno lavorando in regime di proroga, è non è chiaro come si possa richiamare una clausola di un contratto che di fatto non esiste più.
    Come sempre da 2 anni a questa parte l'unico interesse dell'amministrazione Ciaramella è quello ti tutelare più gli interessi della società che gestisce la sosta a pagamento che tutelare gli interessi dei cittadini.
    Il Comitato Strisce Blu ha già sollecitato più volte il Sindaco e l'assessore al bilancio a far rispettare il pagamento della TARSU e della TOSAP a carico della ditta che gestisce le strisce blu, stiamo parlando della ragguardevole cifra di 98 mila euro l'anno, cifra che fino ad oggi non è ancora entrata nelle casse del comune, andando a creare un buco da quasi 200 mila euro.
    Ovviamente la TARSU e la TOSAP l'amministrazione ha dimenticato di riscuoterla anche dalla ditta che ha gestito le strisce blu dal 2001 al 2009, creando un ulteriore buco da 400 mila euro.
    Insomma non era proprio il caso dipingere altre strisce blu, soprattutto dopo tutte le polemiche e le denunce che pendono in Procura.
    Il CSB è convinto che la decisione presa con l'ordinanza n° 8 sia illegale e provvederà ad inoltrare la segnalazione alle autorità competenti.

    Giuseppe Oliva (14.02.12)