Tagli alla Difesa, Italia acquista 90 caccia F-35 Jsf e non 131. Revisione annunciata del ministro Di Paola, 40 aerei in meno

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Roma, (TMNews) - Novanta caccia F-35 Joint Strike Fighter e non più 131: il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, davanti alle Commissioni di Camera e Senato, annuncia la revisione del programma di acquisizione dei velivoli, finiti al centro delle polemiche per i costi del progetto. Il numero di caccia passa da 131 a circa 90, con una riduzione di 40 rispetto alla commessa originaria. "Il Joint Strike Fighter Jsf è il miglior velivolo aero-tattico in via di sviluppo, ed è nei programmi di 10 paesi. Consentirà una straordinaria semplificazione operativa dello strumento militare" ha commentato Di Paola.L'F-35 Jsf è un caccia multiruolo di nuova generazione, adatto all'attacco aria-suolo, prodotto da un consorzio d'imprese anglo-americano. È lungo 15 metri e mezzo e ha un'apertura alare di quasi 11 metri; può raggiungere una velocità supersonica di oltre 2mila km all'ora. I suoi impieghi principali sono la proiezione in territorio ostile, il supporto alle truppe di superficie, la soppressione dei sistemi d'arma avversari e la superiorità aerea. Strumenti e sensori avanzati lo rendono adatto anche a compiti di protezione civile. Di quest'aereo esiste anche una versione a decollo corto e atterraggio verticale che gli consente di operare da navi portaeromobili come quelle della Marina.

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