Napoli, dalla borsa al braciere: i mille modi per battere freddo. I cittadini si attrezzano con metodi vari contro l'emergenza

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Milano, 10 feb. (TMNews) - Riscaldamenti accesi per 15 ore fino al 13 febbraio: il Comune di Napoli scende in campo con un'ordinanza per fronteggiare l'emergenza gelo. I napoletani, a loro volta, ricorrono alle misure più disparate per non soffrire il freddo: dalla borsa dell'acqua calda agli strati multipli di coperte. "Noi abbiamo una casa bella calda, non c'è bisogno neanche del riscaldamento". "A letto sotto le coperte, è la cosa migliore". "A me niente, perchè ho le caldane, quindi non mi interessa, anzi litigo con mia figlia". "La bottiglia di acqua calda, la metto dentro e mi scaldo le mani"Se dovesse mancare la luce si torna al passato, con caminetto o "scarfalietto", l'antico braciere scaldaletto. "Bracieri, erano più antichi come sistema ma durante la guerra li usavamo perchè non avevamo altri sistemi". "Il fuoco in casa, ti ricordi i bracieri? Io me lo faccio, perchè sono fabbro, non ci metto niente".Tra nostalgia del passato e comodità del presente, i napoletani scelgono i metodi moderni, di certo meno pericolosi.

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