Palermo soffoca tra i rifiuti, la raccolta procede a rilento. I lavoratori Amia chiedono di sbloccare i fondi

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Palermo, (TMNews) - Palermo soffoca tra i rifiuti. Sono oltre 1.800, infatti, le tonnellate di immondizia che invadono le strade del capoluogo siciliano. Una situazione complicata dalle piogge abbondanti delle ultime ore. Dietro questi disagi una raccolta che procede a rilento a causa delle ore d'assemblea, due per ciascun turno, dei dipendenti dell'Amia, l'azienda che si occupa della gestione dei rifiuti. I lavoratori, che sono scesi in piazza contro l'amministrazione comunale, chiedono che da Palazzo delle Aquile vengano sbloccati i fondi chiesti da tempo dai commissari straordinari per adeguare il contratto di servizio. Se dal Comune non arriveranno i soldi, potrebbe essere avviato il piano di mobilità per oltre 800 impiegati. Per giovedì 2 febbraio è previsto un incontro con il prefetto Umberto Postiglione, i rappresentanti sindacali e il commissario per uscire dall'emegenza.

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