Australia, banca dello sperma per salvare la barriera corallina. Prelevato e congelato il seme dei coralli: salverà la specie

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Australia (TMNews) - La grande barriera corallina, in Australia è uno dei più spettacolari patrimoni naturalistici del mondo. Protetto dall'Unesco dal 1981 si estende per 2.600 km, su una superficie di circa 344.400 km quadrati; è composta da milioni e milioni di coralli la cui esistenza, tuttavia, è compromessa dal riscaldamento climatico del Pianeta.I coralli, come si sa, sono esseri viventi e così, per preservare la specie dal pericolo dell'estinzione, alcuni scienziati hanno pensato di congelare lo sperma che questi organismi diffondono nel mare per inseminare le uova dopo la covata, che avviene una volta all'anno."Quello che abbiamo fatto - spiega questa ricercatrice - è aggiungere un neuroprotettore e una proteina alla cellula e poi congeliamo tutto lentamente".La creazione di una banca del seme "ad hoc", sembra l'unica speranza, secondo gli scienziati, per garantire la sopravvivenza delle oltre 400 specie diverse di coralli che danno vita alla barriera corallina e di tutti i pesci che la popolano. Rebecca Splinder fa parte del team che si sta occupando di questa missione scientifica. "Non ci siamo ancora del tutto - spiega - ma è assolutamente indispensabile che noi stocchiamo questi geni finché ce li abbiamo perché è probabile che da qui a qualche anno non ce ne saranno più disponibili. Non ci saranno in futuro tante specie diverse quante ce ne sono adesso".Il patrimonio genetico così conservato, può essere reimmesso artificialmente nel luogo d'origine, favorendo la riproduzione dei coralli e,dunque, la salvaguardia della barriera corallina che per l'industria turistica locale, vale oltre 5 miliardi di euro l'anno.

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