I tedeschi e l'ossessione per la spesa al discount diventano arte. Una mostra sul fenomeno della corsa al basso costo in Germania

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Milano, (TMNews) - Un carrello della spesa gigante simbolo del potere del consumatore, 2.000 buste di affettati sottovuoto sparse sul pavimento, migliaia di fette di pane in cassetta che formano piccole case, una croce fatta di con sacchetti della spesa. La cultura del discount prende forma e diventa arte. Qui siamo al museo Wilhelm Hack di Ludwigshafen sul Reno dove è stata allestita la mostra di arte contemporanea dal titolo "Io amo Aldi", dove Aldi è il nome di una nota catena di discount. Il fiuto per gli affari tedesco declinato nella quotidianità è diventato una vera e propria corsa agli acquisti a basso costo negli ultimi anni, anche quando questo significa scarsa qualità del cibo. Il fenomeno riguarda soprattutto i tedeschi che in Europa sono fra quelli che spendono meno per il cibo. La mostra che evoca il movimento Fluxus e la Pop art, è una provocazione, come spesso accade con gli artisti, nei confronti dei nuovi accenti del consumismo, in parte dettati anche dalla crisi.

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