Reggio Calabria - 'Ndrangheta, intercettazione Cornicello-Quartucci

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http://www.pupia.tv - Reggio Calabria - 'Ndrangheta, intercettazione Cornicello-Quartucci. ''Un film ... bello pulito!". Così Francesco Moro, medico del 118 di Locri, si rendeva disponibile ad assecondare la richiesta del boss Giuseppe Pelle di inscenare un finto malore dovuto ad uno stato d'ansia simulato. Il colloquio è stato intercettato il 27 febbraio 2010 dai Carabinieri nell'ambito dell'inchiesta della Dda che stamani ha portato all'arresto di sei persone. L'intesa, secondo gli investigatori è andata effettivamente a buon fine, dal momento che la sera del 2 marzo, Giuseppe Pelle, con la complicità della moglie Marianna barbaro e del figlio Antonio, ha contattato il 118 facendo arrivare un'equipe medica coordinata da Francesco Moro. L'inchiesta è uno sviluppo delle indagini "Reale" condotte negli anni scorsi dai Carabinieri. Dalle intercettazioni a carico di Pelle, gli investigatori hanno scoperto che il boss si rivolgeva a due medici che producevano false certificazioni in cui si attestava che il boss era affetto da "depressione maggiore", grazie alla quale, in passato, Pelle era già stato scarcerato. L'attenzione si è concentrata su Moro e Guglielmo Quartucci, titolare della casa di cura "Villa degli Oleandri" di Mendicino (Cosenza). Secondo l'accusa, Quartucci aveva aiutato Pelle già nel 2008 favorendo un suo ricovero al termine del quale aveva certificato falsamente che era "affetto da sindrome depressiva maggiore con tratti psicotici". (20.01.12)
(ANSA)

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