Palermo, covo Riina a carabinieri Luzi: Da oggi presidio legalità. Dalla Regione 1,3 milioni di euro per ristrutturarla

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Palermo (TMNews) - E' stata l'ultima roccaforte di Totò Riina: il covo dal quale la mattina del 15 gennaio del 1993 il capo dei capi uscì, ignaro di andare incontro all'arresto. Ora questa villa, che sorge in un terreno di quasi duemila metri quadrati in via Bernini a Palermo, verrà trasformata in una caserma dei carabinieri come spiega il comandante provinciale dei carabinieri Teo Luzi: "Da oggi diventa un presidio di legalità".Abbandonata da 19 anni, la villa, di due piani e di una superficie di 500 metri, all'interno è completamente distrutta ma è dotata di un bunker ricavato all'interno di una stanza blindata. Il prossimo 23 febbraio saranno assegnati con gara pubblica i lavori per la ristrutturazione, che sono stati finanziati con 1,3 milioni di euro dalla Regione.

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