Advertising Console

    Blitz della Marina Usa: liberati 11 pescatori iraniani. Teheran non conferma la notizia, gli ostaggi: "Mandati da Dio"

    Riposta
    askanews

    per askanews

    1,2K
    57 visualizzazioni
    Golfo Persico (TMNews) - Avversari sul piano politico-militare, ma uniti sul fronte umano. Un'unità della Marina degli stati Uniti è stata protagonista di uno spettacolare salvataggio di 13 marinai iraniani che i pirati somali tenevano in ostaggio da più di un mese nel Golfo dell'Oman. Tutto questo proprio mentre la Repubblica islamica minacciava ritorsioni contro gli Stati Uniti se avessero fatto tornare una loro portaerei nel Golfo Persico. Eppure, ironia della sorte, è stata proprio la portaerei "John C. Stennis" che ha abbordato la nave pirata a bordo della quale i marines americani hanno trovato i pescatori iraniani da tempo sotto sequestro. I 15 corsari somali responsabili del rapimento sono stati arrestati, mentre i pescatori iraniani sono rientrati in possesso del loro peschereccio, rifornito dagli americani e hanno fatto rotta verso il porto di Shah Bahar. "È come se foste stati mandati da Dio", avrebbe detto uno dei marinai iraniani ai marines. Il New York Times ha definito l'operazione "un'azione combinata di diplomazia, spettacolo e politica mediorientale" mentre i media iraniani hanno di fatto snobbato la notizia limitandosi a riportare che la Marina americana ha "rivendicato" la liberazione degli ostaggi.