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    Afghanistan, "Grande fratello" volante per reggimento San Marco. Pallone di tecnologia Usa per monitoraggio aereo con telecamera

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    askanews

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    Milano, 4 gen. (TMNews) - "Qualcuno l'ha definito il nostro 'Grande fratello': viene alzato circa 500-600 metri e copre una distanza intorno ai 24-25 chilometri". Un occhio vigile che dal cielo osserva cosa accade sulla terra afgana: sembra un dirigibile, in realtà è un dispositivo tecnologico di ultima generazione dotato di telecamera che aiuta il lavoro del Reggimento San Marco della Marina militare di stanza in Afghanistan. A spiegare come funziona è il capitano di vascello Giuseppe Panebianco, comandante del reggimento:"Svolge un'attività a 360 gradi attraverso la telecamera a infrarossi, con capacità anche di laserare la distanza con precisione".Il collegamento del pallone con l'Operation center americano che si trova dentro il campo è continuo, per visualizzare costantemente l'area. Una tecnologia statunitense, della US Navy, sfruttata anche dagli italiani. "In qualche circostanza abbiamo posto un nostro uomo all'operation center per eliminare le incomprensioni di lingua".Il Reggimento San Marco, di stanza a Brindisi, opera nella provincia di Farah con compiti di controllo dei distretti del Gulistan, zona montagnosa, e di Bakwa, zona desertica e dove è stato piazzato l'avamposto Lavaredo, sede del comando della task force South-East, unità di manovra del Regional Command West.