Ecomafie, da Napoli un drone volante contro i reati ambientali. Il robot già sperimentato dalla procura di S. Maria Capua Vetere

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Napoli (TMNews) - Sembra un giocattolo ma questo piccolo elicottero radiocomandato è in realtà un sofisticato drone dotato di telecamere ad alta risoluzione e sensori per la lotta alle ecomafie e la repressione di reati ambientali. Il drone è stato sviluppato dal Dipartimento di Scienze dell Ambiente dell'Università di Napoli. A capo del progetto Massimiliano Lega, responsabile del laboratorio di Ingegneria sanitaria ambientale.Grazie a sensori e termocamere miniaturizzate, il drone analizza la qualità dell'aria e avvista dall'alto fonti d'inquinamento inviando i dati a una centrale operativa dove vengono elaborati, approfonditi e passati agli investigatori per l'accertamento di eventuali responsabilità. La procura di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, da sempre in prima linea contro le ecomafie, è tra i principali sostenitori di questa tecnologia, proposta anche alla Nasa.Per sviluppare l'intero progetto ci sono voluti diversi anni di studi e sperimentazioni ma oggi questo prodotto dell'eccellenza ingegneristica italiana è realtà grazie soprattutto a un team di ricercatori e imprenditori privati, che si sono riuniti in un gruppo denominato "Naturaldrones".

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