Operazione antiprostituzione'all in' in manette banda di rumeni

altarimini
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Ognuno aveva le proprie ragazze e nessuno dava fastidio al vicino "d'area": così un gruppo di rumeni si era diviso il lungomare e la statale riminese. 70 ragazze, connazionali, costrette a prostituirsi per pagare la propria libertà e dei familiari e garantire ai"protettori"una bella vita. "Le ragazze, infatti, dovevano garantire dei proventi, che consistevano in cospicue somme di denaro. Dall'attività investigativa -- sottolinea il Capo della squadra mobile Nicola Vitale- è emerso che ognuna doveva fruttare 9000 euro cadauna al mese. E così mentre le donne erano costrette, con orari massacranti, a garantire proventi illeciti, gli uomini facevano la bella vita per la città e nel proprio Paese". L'operazione, denominata "All Inn" - tutti dentro- è una costola della precedente azione antiprostituzione dal nome "Subura", che nel 2010 portò all'arresto di 12 rumeni e un ravvenate. "Proprio con la chiusura di quell'operazione - continua il capo della squadra Mobile Nicola Vitale -- abbiamo aperto la via alla nuova banda che però in pochi mesi, grazie ad un'azione investigativa dei miei uomini, ha portato subito alle 21 ordinanze di custodia cautelare". Un'operazione quella delle forze dell'ordine riminese che ha coinvolto 200 unità fra uomini della questura, squadra mobile e cinofila, reparto prevenzione crimine e apporto aereo. Delle 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 16 sono state eseguite proprio all'alba di oggi con il fermo di altrettanti soggetti. Tra questi un cinese, che faceva prostituire le rumene nel proprio albergo, e 5 donne ex prostitute, le maîtresse che si occupavano dell'inserimento delle più giovani in strada. Tutti gli arrestati dovranno rispondere di estorsione, lesioni, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. "Duro colpo contro la prostituzione per strada -- sottolinea il Questore Oreste Capocasa -che aveva assunto dimensioni non più accettabili. Conto che l'attività sia repressiva che preventiva che mettiamo in atto tutti i giorni possa dare l'opportunità a tutti i cittadini riminesi di non subire più questa fastidiosa presenza". 

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