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    Al Museo delle Città di Rimini la mostra internazionale 'Questo non è un piatto'

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    E' stato presentato nella mattinata di giovedì 4 novembre "Questo non è un piatto. Il vostro patrimonio. La vostra Lingua. La vostra cultura", il progetto-mostra itinerante promosso da Moving Universe di Londra a Rimini nelle sale del Museo della Città fino al 26 novembre. Il progetto internazionale per l'educazione ai diritti umani, l'integrazione e la pace attraverso l'arte e la tutela dei patrimoni linguistici e culturali si propone di dare visibilità alle comunità a rischio di cancellazione linguistico-culturale ed introdurre nel mondo della scuola la tematica delle tre R (Ricordare, Ragionare, Responsabilizzare),nonché di far conoscere e valorizzare le meravigliose diversità patrimonio dei popoli. Ideato dalla casa londinese di produzione artistica Moving Universe production, Questo non è un piatto è stato presentato in anteprima a fine 2009 con una mostra evento a Nove (Vicenza) per svilupparsi in un tour di circa 36 mesi nel mondo. Al centro del progetto è appunto la mostra: pur rappresentando saperi e tradizioni dell'artigianato ceramico italiano, l'esposizione non è unicamente focalizzata sulla ceramica che diventa strumento del progetto etico cui dà forma, interpretando i sentimenti suscitati negli artisti dalle lingue a cui i piatti sono dedicati. Infatti sono le parole, e non i cibi, ad incontrarsi su ciascun piatto che qui... non è un piatto. Ma una rappresentazione di messaggi resi attraverso una decorazione e la scrittura di una poesia tradotta in ognuna delle 35 lingue del progetto. Ad emblema di tutte le lingue che al mondo hanno oggettive difficoltà ad esprimersi e a sopravvivere è stato scelto il tibetano. Integreranno la mostra attività rivolte alle scuole e a tutti gli interessati: workshop guidati; un progetto per inserire in modo creativo nella programmazione didattica i temi e i messaggi dell'esposizione; un'introduzione al metodo di potenziamento delle 3r; la coppa di ceramica "Ricordati di me" in omaggio agli alunni perché la decorino a piacere. Infine il libro del progetto, già vincitore di un premio internazionale, disponibile presso la libreria del museo.   Intorno al tavolo, ognuno di fronte al piatto scelto, i ragazzi vivranno, con la guida degli esperti, un'esperienza di riflessione e formazione basata sullo sviluppo delle 3 R per prendere coscienza delle proprie capacità di ricordare e di condividere un'esperienza mirata a sopire tensioni, superare differenze e creare gruppo.