Pachistano, tunisini ed un riminese arrestati dalla polizia a Rimini

altarimini
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Un sabato bollente quello del 20 agosto non solo per le temperature, ma anche per l'elevato numero di arresti e denunce. Un brutto episodio sui minori si è verificato nella spiaggia libera del Lungomare Tintori di Rimini. Un 32enne pachistano, incensurato, domiciliato a Reggio Emilia, si e' avvicinato ad una bimba di 4 anni che giocava sulla battigia e l'ha presa in braccio, con l'intenzione di portarla via con sé. La madre, una donna di origine campane residente a Ravenna, accompagnata da altri bagnanti, ha fermato immediatamente il malvivente. Come se nulla fosse successo, il 32enne ha restituito la bimba e si e' allontanato. Poco dopo, con un amico indiano, e' tornato in azione, cercando di adescare una 13enne. A quel punto sono intervenute le forze dell'ordine, mettendo fine alle malefatte dei due stranieri. Sempre la polizia è intervenuta alle 17:40, al bagno 6 di Rimini. Le manette sono scattate per due tunisini, un 30enne e 21enne, sorpresi a rovistare nelle borse di alcuni bagnanti. Non appena la gente che era sulla spiaggia li ha avvistati è scattato subito l'allarme. I due extracomunitari sono stati arrestati per furto. Infine alle 4 di domenica mattina le volanti sono intervenuti in un bar di via Marecchiese per arrestare un 44enne riminese. L'uomo, probabilmente in stato di ebbrezza, ha aggredito senza motivo e con violenza il titolare dell'attività, procurandogli delle lesioni in testa. Il 44enne è stato arrestato per minacce e lesioni. 

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