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    Tafferugli allo stadio di Rimini: Ancona ci fa 'Neri'

    Riposta
    altarimini

    per altarimini

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    Quando i tifosi dell'Ancona arrivano al Romeo Neri sono da poco passate le 14, come si vede dalle immagini.Sono circa 400 i tifosi ,arrivati dalle Marche per assistere al match fra Real Rimini e Ancona di domenica 9 ottobre. A scortarli dalla stazione fino allo stadio, la polizia. Non mancano i fumogeni, gettati dai finestrini del bus, i cori offensivi urlati a squarciagola, bandiere, trombette e facce travisate, di chi sa già di avere "cattive" intenzioni. Sono questi i tifosi anconetani arrivati ieri al Neri. Il primo diverbio con la polizia avviene fuori dallo stadio. Alcuni ultrà vogliono fare entrare uno striscione sui diffidati in tribuna, ma le forze dell'ordine lo impediscono. Inoltre, i tifosi, se la prendono con la biglietteria locale perché, a detta loro, avrebbero pagato 15 euro il biglietto in prevendita, mentre a Rimini costa solo 10 euro. Così molti degli ultrà anconetani cercano di entrare senza pagare il ticket. Queste prime tensioni, hanno fatto scaturire gli scontri sulle tribune dello stadio fra polizia e tifosi, 10 minuti prima del fischio dell'arbitro. Per l'esordio del Real Rimini al Neri, che ricordiamo ha vinto il ricorso per disputare i match casalinghi nello stadio comunale, i supporter sono stati fatti sistemare nella tribuna centrale. E così ad essere divelti e lanciati sono stati i seggiolini gialli. I poliziotti, tutti in tenuta antisommossa, hanno dovuto rispondere con i manganelli per placare la situazione. Diversi i sostenitori finiti all'ospedale, spaccati i vetri del bar, costretto a chiudere, come testimoniano le immagini. Rotti anche i tubi dei bagni. A vedersela brutta anche i cronisti locali a cui è stato impedito di riprendere gli episodi che si sono registrati in una domenica di "non calcio". La partita in campo disputata regolarmente, in un clima surreale, è finita 3 a 0 per gli anconetani. In serata naturalmente e scattata la denuncia da parte della società riminese a quella marchigiana che dovrà risarcire il comune per i danni dei suoi tifosi. Consegnate anche alcune immagini alla Procura di Ancona per risalire ai circa 50 tifosi che hanno scatenato e devastato il Neri. Ieri doveva esserci un'altra contestazione, che poi non è avvenuta: quella dei bianco rossi nei confronti del Real Rimini. Alcuni tifosi del Presidente Amati si sono limitati a guardare i tafferugli. Il Rimini, nonostante i disordini della tribuna, stasera scenderà regolarmente in campo nella partita contro l'Alessandria alle 20:45.