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Fossa, Tartufo e Cerere Mondaino tra festa e sapori

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Mondaino, il piccolo borgo che sorge al confine tra Romagna e Marche, celebra i tartufi bianchi delle colline riminesi e il formaggio di fossa, due eccellenze del suo territorio, dedicando loro due domeniche alla scoperta del gusto, degli odori e dei sapori dei prodotti di qualità. Fossa tartufo e cerere, è una manifestazione che nasce proprio con l'intento non solo di far conoscere le eccellenze del territorio mondainese ma soprattutto per esplorare, attraverso anche queste risorse e l'analisi attenta del passato anche recente, i possibili orizzonti futuri per Mondaino. Così insieme alle atmosfere della fiera e del giorno di festa, con le esposizioni e il mercato dei prodotti agro-alimentari e di artigianato, la musica che spazia da performance con repertori tradizionali a quelli contemporanei (proprio a sottolineare questo legame indissolubile tra passato e presente), non mancano i momenti di approfondimento dedicati al "tuber magnatum" (tartufo) e a tutto ciò che interessa la gastronomia e i prodotti agricoli nella stretta correlazione con il territorio. Nelle domeniche 20 e 27 novembre 2011, (quest'anno in caso di pioggia recupereremo domenica 4 dicembre) Mondaino si propone dunque come punto di riferimento per gli amanti dei prodotti di qualità che possono trovarvi validi spazi di incontro e confronto per un'autentica cultura del gusto. Una novità del 2011 sarà il gemellaggio con la Val di Fiemme. Un incontro che è nato quasi per caso, quando i trentini hanno conosciuto Mondaino attraverso il Palio del daino e hanno visitato il Mulino della Porta di Sotto decidendo di infossare 10 quintali di caprino della Val di Fiemme nelle fosse mondainesi. Un esperimento gastronomico, poiché non esiste un "caprino di fossa", che segnerà questa unione tra la Romagna e il Trentino Alto Adige, che nel 2013 ospiterà i Campionati Mondiali di sci nordico. Una prelibatezza che aspira a diventare in qualche modo il simbolo della gastronomia della Val di Fiemme in occasione dei mondiali di sci. Il 20 novembre, in occasione della festa della sfossatura, i trentini verranno in Romagna per ritirare i formaggi e regalare a tutti i presenti il tipico folclore nordico con una polentata in piazza, le danze e le musiche del Trentino. Nella stessa giornata saranno presenti, tutti gli sci club della Provincia di Rimini e Pesaro Urbino. Oltre alla musica, altra protagonista che insieme ai sapori e al folklore la farà da padrone in questi due giorni di festa, quest'anno un'altra importante novità sarà la ricostruzione di botteghe artigiane. Alcuni artisti e artigiani daranno dimostrazione della loro manualità e spiegheranno, coinvolgendo i presenti, come si producono oggetti unici. Avremo da Montottone Emanuele Bozzi, ceramista che ci darà dimostrazione di foggiatura dell'argilla al tornio; Eleonora Giovannini da Pesaro, che ci mostrerà la decorazione della ceramica graffita e Annarita Baldarelli che decorerà le tipiche maioliche mondainesi. Sarà presente Gerardo Afeltra che intreccerà i cesti, Marion Kathrein da Urbino, che tingerà le stoffe con colorazioni del tutto naturali e l'artista inglese Phelan Black che esporrà delle sue opere. Infine Benito Galanti, l'artigiano che, ormai in pensione, dedica il suo tempo libero nella riparazione, accordatura e costruzione di fisarmoniche, secondo la scuola dell'antica Fabbrica Galanti. Il progetto nasce con lo scopo di riscoprire i vecchi mestieri e ridonare vita ad antiche manualità che rischiano di andare perdute. Proprio per questo la Pro Loco di Mondaino, sta pensando di organizzare dei laboratori che possano tramandare queste sapienze antiche. Infine, un altro evento che non passerà inosservato, sarà la mostra fotografica allestita da L'arboreto Teatro Dimora, in collaborazione con il Comune di Mondaino e la Pro Loco. La mostra si intitola L'altro sguardo e propone delle immagini realizzate da Lucia Alessandrini e Laura Fabbri, giovani fotografe che hanno partecipato al laboratorio annuale di fotografia di scena "Occhi allo specchio" condotto da Laura Arlotti. Nell'edizione 2011 del Palio del Daino, le due giovani, hanno condiviso con gli abitanti di Mondaino e il pubblico, le scene e le azioni ricostruite durante la manifestazione. Il racconto per immagini si propone di restituire dall'interno, attraverso dei frammenti, il rigore e la bellezza di una festa popolare che in questi anni ha sempre mantenuto fede al suo primo sguardo: la qualità dei dettagli per costruire un progetto culturale credibile e di assoluta fascinazione. Info: www.mondaino.com 

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