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    Palermo, sequestro da 1,5 mln a imprenditore condannato per mafia. Il 61enne Domenico D'Amico fu condannato nel 2005

    Riposta
    askanews

    per askanews

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    Un sequestro di 1 milione e mezzo di beni a un imprenditore già condannato per associazione mafiosa. E' il colpo messo a segno dalla Direzione investigativa antimafia di Palermo ai danni del 61enne Domenico D'Amico. L'uomo nel 2005 era stato condannato per avere svolto attività di informazione a favore di Salvatore Zanca, collaboratore di giustizia, in merito alla gestione degli appalti pubblici e privati. Il provvedimento, che ha origine da una proposta del direttore della Dia, riguarda tra l'altro, il complesso dei beni della Sud Euro Scavi, una società formalmente intestata ai nipoti di D'Amico che sono risultati solo dei prestanome. L'imprenditore, infatti, dopo aver espiato la pena, è tornato ad operare nel settore degli appalti a Palermo