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    Un italiano guida la Goletta Tara a caccia dei segreti dei mari. La spedizione partita nel 2009 studia il Dna del plancton

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    askanews

    per askanews

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    Sulle tracce del Beagle di Darwin per scoprire un universo invisibile all'occhio umano ma vitale come quello dei microrganismi che popolano i mari. Con questa missione la Goletta Tara il 5 settembre del 2009 salpò dalle coste della Francia. Da allora ha percorso 80 mila chilometri, ne dovrà percorrere altri 35 per completare il progetto. La novità è che dal 23 novembre a guidare la spedizione è il napoletano Gabriele Procaccini, biologo della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.Procaccini, che a bordo della goletta Tara solcherà 3.500 miglia marine, contribuirà a mappare il Dna e i geni del plancton, di cui oggi si conosce solo il 30%. Una contributo importante per capire come questi ecosistemi reagiscono all'azione dell'uomo. Daniele Iudicone, coordinatore della spedizioneLa spedizione guidata da Procaccini approfondirà lo studio delle correnti equatoriali dominanti e le condizioni di sopravvivenza dei microrganismi in situazioni di bassa presenza di ossigeno.