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    Egitto, caos in piazza Tahrir: proiettili di gomma contro popolo. I manifestanti chiedono che il potere passi ai civili

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    askanews

    per askanews

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    A Piazza Tahrir si muore ancora. In Egitto è esplosa la rivolta contro il governo militare e la piazza centrale del Cairo ne è di nuovo il cuore. Duri gli scontri tra polizia e manifestanti che chiedono il passaggio di potere dalla giunta militare ai civili ed elezioni democratiche al più presto. Dopo la reazione violenta della polizia durante i primi tentativi di sgomberare la piazza, i manifestanti sono ancora più infuriati."Il consiglio supremo delle forze armate non può prendere il potere o creare la sua personale costituzione - dice quest'uomo - Il popolo egiziano non lo permetterà"."Stanno cercando di proteggere il vecchio regime e di rimanere al potere fino al 2013. Siamo nelle mani di un governo incapace".Negli scontri si parla di morti e centinaia di feriti. Ahmad Tawfiq è un medico che lavora in uno dei tre presidi medici di Piazza Tahrir."Sono stato per tutto il tempo all'ospedale in piazza Tharir - racconta - ci sono almeno 600 feriti, noi ci occupiamo dei più gravi, molti arrivano soffocati dai gas lacrimogeni, altri feriti dai proiettili di gomma". Nonostante le violenze, i manifestanti non mollano."Prima della fine dell'anno, il potere dovrà essere consegnato nelle mani dei civili - urla quest'uomo - l'autorità militare deve finire".