Lotta alla mafia con ragazzi disabili impegnati in pizzeria. Nel Casertano lavorano in un ristorante confiscato ai casalesi

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Solidarietà, coraggio, ironia e buona tavola alleati nella lotta alla mafia. In una villetta confiscata al boss dei casalesi Pasquale Spierto, è stato aperto un ristorante pizzeria a San Cipriano d'Aversa, nel Casertano, dove lavorano anche di ragazzi disabili mentali. Si tratta di una Trattoria, NCO, Nuova Cucina Organizzata, anche il nome è nel segno dell'ironia, NCO infatti è anche l acronimo della camorra degli anni 80, sotto Cutolo, Nuova Camorra Organizzata.Una decina di ragazzi disabili di Agropoli lavorano nella trattoria, si occupano del servizio in tavola e della preparazione dei cibi e ritrovano una nuova vita come spiega Peppe Pagano.Un progetto di reinserimento che parte da una idea semplice.In cucina si usano esclusivamente prodotti provenienti dalle terre confiscate alle mafie. Ora però questa sogno rischia di sparire perchè i tagli alla spesa socialepotrebero far chiudere la cooperativa.

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