2 Novembre, in Sicilia il ricordo diventa festa per i bimbi. Radici in una antica tradizione bizantina, diversa da Halloween

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Dolci e regali per i più piccoli in Sicilia per la festa dei morti. Secondo un'antica tradizione di epoca bizantina durante la notte i defunti fanno visita nelle loro famiglie lasciando regali per i più piccoli. La festività fu presto adottata dalla Chiesa Cattolica e ancora oggi viene rispettata secondo i suoi riti. La commerazione dei defunti, spiega Padre Roberto Catalani, si distingue peròdalla festa americana di Halloween."C'è un legame con l'aldilà, non qualche cosa di macabro, come si vuole affermare con queste tradizioni americane. Un legame specialmente con i nonni che resteranno vivi e saranno sempre vivi nel tuo cuore. Quindi significa anche aiutare i bambini a ricordare il nonno e la nonna e non cose macabre".Dopo che al mattino i bambini hanno scartato i regali dei loro defunti, la tradizione prevede la visita in famiglia al cimitero, poi tutti alla fiera dei morti dove tra le bancarelle non mancano i dolci tipici di questa festività come le ossa dei morti, i pupatelli e la frutta martorana."La tradizione resta perché comunque ogni anno è sempre la stessa, però l'economia non gira, i bambini ci sono ma i genitori non comprano più come una volta".I beni più richiesti comunque dai bambini, restano però i giocattoli.

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