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    Arriva il sito Internet di Gus Hansen

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    BitEditor

    per BitEditor

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    http://www.texasholdemania.it/arriva-il-sito-internet-di-gus-hansen-3282.html Gus Hansen ha sicuramente impiegato bene il tempo "forzatamente libero" a cui è stato costretto dal periodo successivo al black friday del poker online americano, che ha costretto anche il fenomenale giocatore danese ad un lungo stop. Tempo speso a creare il suo nuovo sito dalla sua casa di Monaco, data la scelta obbligata imposta dallo stop ai provider di gioco in rete più importanti del mondo. Certo qualche passaggio in live c'è stato, Hansen è stato tra i pochissimi pro di Full Tilt a giocare le World Series of Poker di Las Vegas, ma a parte questo si è tenuto quanto più lontano dalle luci dei riflettori, assorbito da un lavoro che ha evidentemente suscitato il suo più alto interesse.La costruzione dello spazio "internettiano" non è ancora completata, ma tutto questo non ha ostacolato il poker pro nel pubblicare un interessante blog di benvenuto, all'interno di cui racconta le sue attività degli ultimi tempi, senza tralasciare il suo personale pensiero sulle difficoltà in atto nel poker online. Alcuni stralci dei suoi scritti sono stati riportati da PokerItaliaWeb: "Molte cose sono successe negli ultimi sei mesi, ma il maggiore impatto sulla mia vita quotidiana è senza dubbio stata la repressione degli Stati Uniti al poker online oltre a togliere tutti i giocatori statunitensi dai tavoli, high stakes e non, di poker online, ha anche causato il fallimento del secondo più grande sito di poker online. Full Tilt Poker, almeno per ora, ha chiuso i battenti." Hansen continua non facendo assolutamente mistero del suo legame con la poker room nel corso dell'ultimo quinquennio e del fatto che fosse il suo sponsor. La chiusura di Full Tilt gli ha imposto di non giocare a poker online e non esita a definire il break degli ultimi 5 mesi come "traumatico", dal momento che ha comportato un consistente cambiamento di abitudini "visto che sono passato dal giocare molte ore al giorno a non giocare affatto." Non era affatto di suo gradimento la possibilità di gettarsi a capofitto nel poker live, come fatto da molti altri grandi giocatori online "giocare 50-100 tornei all'anno non è mai stata una mia prerogativa." E quindi giusto qualche apparizione sui tavoli "reali". Davvero un peccato per un giocatore che giocando ai tavoli high stakes online, nei soli primi 3 mesi del 2011, era riuscito a "metter su" quasi 4 milioni di euro.