Raoul Bova Film diventa un gangster per Michele Placido

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http://www.cinema10.it/raoul-bova-film-diventa-un-gangster-per-michele-placido-21271.html Notiziona appena sfornata per la gioia di tutte le fan di Raoul Bova e i cinefili amanti di Michele Placido. I due hanno infatti deciso di collaborare a un nuovo film. O meglio, Placido ha chiamato Raoul per entrare a far parte del cast e il nostro bel romano ha accettato di corsa. L'attore ha più volte dichiarato di essere in attesa da anni di un progetto che lo legasse al regista (e attore) pugliese e ora che il sogno si sta realizzando (e a livello internazionale) non sta più nella pelle dalla contentezza! Del resto è un periodo veramente d'oro questo per Bova, impegnato in ben quattro set (e scusate se è poco!): a breve inizieranno le riprese di Ultimo 4, la fiction antimafia che dopo sette anni ritorna mantenendo Raoul nel ruolo principale del Capitano Di Stefano detto appunto "Ultimo". A settembre si gireranno le riprese del seguito di Come Un Delfino, un'altra fiction molto importante per Canale 5 grazie agli ascolti ottenuti, dove si ritroverà nei panni del campione di nuoto Alessandro. In agosto, sarà preso dal sequel di Immaturi, ossia Immaturi 2 (anche se i dettagli ancora non li sappiamo). E al momento, come vi dicevo prima, si trova a Parigi per il film di Michele, Le Guetteur (Il Cecchino), dove interpreterà la parte di un criminale. Io personalmente trattengo il fiato dall'emozione in attesa di poter andare in sala a gustarmi la pellicola. Il genere gangster movie è uno dei miei preferiti e se poi dietro il tutto ci sono un 'occhio e una mano esperti e pungenti come quelli di Placido, il successo è più che garantito. E' vero che questa, per il regista, è la prima esperienza nella cinematografia francese (nel cast ci sono anche Daniel Auteuil e Mathieu Kassovitz), ma qualcosa mi dice che saprà essere all'altezza del compito. Una sorta di scommessa, dunque, che Michele vincerà di sicuro portando in alto la bandiera italiana. La storia è ambientata ai giorni nostri, sebbene per molti versi riprenda un po' lo stile dei vecchi noir anni '60 e inizia con una serie di rapine dove un perfetto cecchino elimina tutti i poliziotti accorsi sul luogo. Da qui parte la classica caccia all'uomo da parte di un commissario che farà di tutto per catturare il "cattivo", alla quale si intrecceranno diverse storie sullo sfondo di una Parigi che non tutti conosciamo, malavitosa, buia, tetra seppure affascinante, dove spunterà persino un serial killer. Insomma, un sacco di roba tutta messa assieme per la gioia di noi spettatori che con un occhio di riguardo ammireremo l'ulteriore evolversi di questo amato e ammirato attore che tutti mette d'accordo, sia uomini che donne, recentemente nominato ai Nastri d'Argento come attore protagonista della commedia Nessuno Mi Può Giudicare. E infatti noi non lo giudichiamo Raoul Bova, anzi, lo applaudiamo fin da ora, ancor prima di visionare i suoi nuovi lavori! 

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