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    Vasco Rossi Vivere O Niente: la recensione dell'album

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    BitEditor

    per BitEditor

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    http://www.musica10.it/vasco-rossi-vivere-o-niente-la-recensione-dellalbum-16220.html Scrivere di un'artista che nel corso della sua carriera, ultra trentennale, ha pubblicato più di venticinque album non è un'impresa facile. Scrivere di un cantautore che ha dominato le classifiche con tutti i suoi dischi non è un'impresa facile. Scrivere di colui che riesce a riempire gli stadi delle grandi città italiane di sicuro non è un'impresa facile. Forse qualcuno avrà già capito a quale artista mi riferisco. In questa recensione mi occuperò del nuovo album di Vasco Rossi il cui titolo è Vivere O Niente. Come la maggior parte di voi saprà, il nuovo disco di Blasco è stato pubblicato verso la fine dello scorso marzo dalla Emi. Vivere O Niente ha subito conquistato il primo posto della classifica degli album più venduti, ma in fondo ce lo aspettavamo tutti. Vivere O Niente è il nuovo album di Vasco Rossi che per alcuni aspetti prende le distanze da quelli pubblicati negli ultimi anni. Con il nuovo disco sembra che Vasco abbia compiuto un salto nel passato. Sembrano essere tornati i testi di una volta, o meglio in alcuni casi sembra che i testi siano stati scritti proprio diversi anni fa, magari negli anni Ottanta, ma Vivere O Niente è del 2011 e i brani sono stati scritti di recente. Il nuovo album è composto da 13 brani dai quali sembra voler venire fuori che il cantautore abbia accettato il trascorrere del tempo. Vecchie sonorità, tanto care ai numerosi fan, tornano a galla in questo disco di cui si parla tanto. In Vivere O Niente il rock prende vita attraverso forme diverse: il rock melodico lascia poi spazio al punk e al country, Insomma, un disco che ti travolge con i suoi 13 brani. Chi l'ascolta viene travolto con entusiasmo. L'ultimo lavoro discografico di Vasco Rossi ha la capacità di riuscire ad incantare chiunque, anche i più scettici. Qualcuno potrà considerarlo come il disco della maturità, ma io preferisco sostenere che si tratti di un album che ti trascina al proprio interno con cautela, un album che consente una fantastica e totale immersione, ma allo stesso tempo ti riporta a galla per farti respirare. Si respira poco, perché ci si immerge di nuovo nell'incredibile mondo di Blasco. A tratti sembra strano sentire cantare certi brani da un uomo che ha quasi sessant'anni. Dai testi però viene fuori il tentativo, tra l'altro ben riuscito, di immedesimarsi nei giovani per cercare di coglierne tutte le sfumature. Le sonorità rock del brano Manifesto Futurista Della Nuova Umanità cedono il posto a vecchi brani inediti del grande Blasco, come Maledetta Ragione e Mary Louise. Vi è anche il primo singolo estratto da Vivere O Niente, il cui titolo è Eh...già. Non è una coincidenza il fatto che questo singolo sia stato pubblicato nello stesso giorno in cui il grande cantautore ha compiuto 59 anni. Il brano, infatti, sembra essere dedicato proprio al grande Vasco ed alla sua lunga carriera. Tredici brani danno vita a Vivere O Niente, il nuovo disco di Vasco Rossi che va assolutamente ascoltato.