Archeotipo, l'archeologia in digitale alla portata di tutti. Spin-off dell'università di Siena segue ogni tappa degli scavi

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Un ponte tra passato e futuro, per rivivere la storia attraverso la tecnologia, dalla scansione in 3D alla realtà aumentata: è Archeotipo, una spin-off dell'università di Siena formata da 10 archeologi, che digitalizza reperti e monumenti per metterli a disposizione del grande pubblico. Il lavoro parte dagli scavi e termina al computer: alla base c'è una concezione della tecnologia come strumento utile, come un elettrodomestico. Pierpaolo Pocaterra, tra i fondatori e presente allo Smau di Milano, spiega come funziona.Sul piano tecnico si passa dalla scansione e modellazione tridimensionale dei reperti allo sviluppo di database, dal Web design allo scavo digitale, sino alle app. Tra quelle sviluppate c'è n'è una che manda in pensione la vecchia audioguida: una guida interattiva per i device mobile di ultima generazione, come smartphone e tablet, che accompagna il visitatore alla scoperta di un'area archeologica o un museo, a portata di tasca.

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