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    Indignati a Roma, scontri e violenza oscurano la protesta. Migliaia in piazza, San Giovanni teatro di guerriglia

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    askanews

    per askanews

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    Macchine bruciate e vetrine sfondate: è qui in Via Cavour, a Roma, che a solo un'ora dall'inizio del corteo fiamme e fumo cominciano ad oscurare la manifestazione degli indignati italiani, indetta in contemporanea con altre città nel mondo per protestare contro la crisi e il potere finanziario. I manifestanti non ci stanno e tentano immediatamente di bloccare i violenti, armati di caschi e bastoni, scoppia anche qualche rissa, ma non basta.Il corteo sembra spaccato in due: da un lato le incursioni contro banche e negozi, dall'altro i colori e la marcia pacifica diretta verso Piazza San Giovanni. Ma i manifestanti qui non arriveranno mai: la piazza finisce nelle mani dei violenti e diventa teatro di scontri più duri con polizia e carabinieri fra cariche, fumogeni e idranti. Il resto del corteo si dissocia e si dirige verso il Circo massimo per proseguire la manifestazione. Intanto in Piazza San Giovanni la situazione degenera: viene bruciata anche una camionetta dei carabinieri e alla fine si contano feriti da entrambe le parti mentre la comunità Web, su cui è cresciuto il movimento, si infuria per la violenza che ha oscurato le ragioni della protesta.