Marea Nera in Nuova Zelanda, catastrofe marittima e ambientale. La rabbia di un artista che vive nell'area colpita: orribile

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La peggiore catastrofe marittima e ambientale nella storia della Nuova Zelanda. Così il governo di Wellington definisce l'incidente della portacontainer Rena, che sta sversando in mare tonnellate di gasolio e minaccia di spezzarsi provocando una letale marea nera. Il combustibile ha già raggiunto la costa, sulle spiagge della baia di Plenty, nota come riparo di balene, delfini e uccelli marini, che hanno cominciato a morire. Secondo il Wwf "le prossime 24-48 ore saranno decisive". Intanto Peter Cramond, artista che vive sulle coste minacciate, denuncia con rabbia la situazione. "Ogni volta che sento il vento e la pioggia - spiega Cramond - so cosa succede con quella nave. E quello che sta per accadere alle mia spiaggia e a tutte le altre spiagge, qui, a nord e a sud".

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